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Approfondimenti sulla dislocazione condilo discale ('internal
derangement') |
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ARGOMENTO |
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LINK |
| Cause
della dislocazione |
Quali cause della
dislocazione sono state segnalate - trauma - lassità
legamentosa - forma del disco - trazioni abnormi da
parte capo sup muscolo pterig est
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www.aaop.org publication/brohure (for
patients) |
| Tipi
di dislocazione |
La dislocazione del disco
(discopatia) può essere - anteriore -
posteriore - mediale - laterale
Il disco
dislocato posteriormente può determinare la impossibilità di corretto
alloggiamento del condilo nella fossa a fine corsa in chiusura della bocca
determinando una chiusura incompleta (open bite monolaterale)e
l'impossibilità di portare i denti in contatto.
Il più frequente
tipo di dislocazione è rappresentato dalla forma antero mediale per motivi
anatomici di 'pervietà' anche se tutte le altre varianti sono
rappresentate. |
www.gnatologiaclinica.it |
| Conseguenze funzionali della disclocazione |
Il disco dislocato
anteriormente, finche tale dislocazione è riducibile (se il disco recupera
la posizione normale durante per esempio la apertua della bocca) genera un
netto rumore di scroscio o schiocca reciproco (clicking). Quando il
disco non è più ricatturabile (dislocazione non riducibile) si assiste al
blocco articolare della bocca 'in chiusura' ('closed lock')con
l'impossibilità di aprire completamente o anche parzialmente con
deviazione del mento dal lato affetto durante lo sforzo per aprire e con
dolori (frequentemente ma non necessariamente) soprattutto nella fase
iniziale. |
www.quintpub.com
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| Alterazioni strutturali nell'ATM in seguito a
dislocazione |
Successivamente per
rimodellamento del disco e della zona bilaminare (retrocondilare e
retrodiscale ma intracapsulare) si verificano (5-15% casi) (biblio
5):
Nel disco: - deformazione (accartocciamento
e ingrossamento banda posteriore)
Nella zona bilminare: -
perforazione (premessa di evoluzione artrosica) - alterazioni
fibrotiche - incremento spessore pareti vasali -
riduzione capillari - perdita elastina - degenerazione
ialina - aumento glucosaminoglicani
L'esito può essere
macroscopicamente la cosiddetta formazione di un pseudodisco
(neodisco) Tali alterazioni possono in parte e più raramente
essere presenti anche nei casi di dislocazione riducibile (biblio
6).
Si ritiene tuttavia che la evoluzione della
dislocazione riducibile in non riducibile non sia un evento
obbligato Tuttavia la notevole associazione della dislocazione
non riducibile cvon l'artrosi dell'ATM (oltre il 50 % dei casi) deve
indurre cautela e attenzione nel seguire l'evoluzione del caso con
dislocazione riducibile qualora mostri tendenza al blocco anche
occasionale.
Sono stati rilevati con NMR e in reperti autoptici
numerosi casi di discchi dislocati in soggetti asintomatici. (biblio
7). Tuttavia il riscontro di dislocazione del disco in
articolazioni controlaterali ad ATM affette ma asintomatiche ha dimostrato
la evoluzione verso una condizione sintomaticain oltre la metà dei casi
entro i due anni successivi (biblio 8). Difficile in NMR identificare il
limite posteriore del disco. |
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Approfondimenti sulla Artrosi e Artrosi dell'ATM. |
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ARGOMENTO |
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LINK |
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Caratteristiche
delle cartilagini |
La cartilagine (tessuto di
rivestimento dei capi ossei articolari sinoviali)o sinovia è costituita da
due componenti:
1) acellulare - fibre collagene (tipo II, IX,
XI) - proteoglicani (aggregati macromolecolari) di subunità
glicosolfatate (glicosaminoglicani)aggregate all'ialuronano
2)
cellulare - condrociti cellule specializzate a sopportare la
pressione/sollec meccaniche Si moltiplicano fino a fine crescita poi
diventano elementi stabili e provvedono solo al turn over metabolico della
componente acellulare (biblio 9) |
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Definizione di
Artrosi |
L'artrosi è una condizione
anormale delle art. sinoviali e non rappresenta una ma molte malattie che
hanno in comune - la alterazione/lesione della
cartilagine - la reazione sclerotica (addensante) dell'osso
subcartilagineo (biblio 10) - (American
Rheumatism Association)
L'artrosi è un processo dinamico
che ha inizio come processo riparativo che può avere esito riparativo
(compensazione) o involutivo (degenerativo)
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www.rheumatology.org internet
resources/desease specific sites/ostheoarthritis |
| Tipi
di Artrosi |
Si distingue una artrosi
primaria e secondaria (biblio 11) La artrosi primaria può essere
localizzata (1-2 articlolazioni) o generalizzata (3 o più
articolazioni) La artrosi secondaria può dipendere da: -
trauma prolungato - malformazioni congenite - depositi
cristallini intrarticolari - scompensi ormonali o metabolici
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| Fattori predisponenti per l'artrosi |
Sono considerati fattori di
rischio per l'artrosi (biblio 12) intrinseci: •
età • sesso • razza • predisposizione
genetica • soprappeso
estrinseci: •
forma/stabilità articolasre • lesioni traumatiche •
usura
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| Come
si sviluppa una artrosi (Fisiopatogenesi) |
Si ritiene che l'evoluzione
dell'artrosi dipenda primariamente da fattori meccanici. Solo
secondariamente e tardivamente l'infiammazione contribuirebbe al processo
degenerativo con azioni enzimatiche che porterebbero alla distruzione
della cartilagine( infiammazione sinoviale e dolore) (biblio 13). Quando
sollecitati in modo abnorme i condrociti secernono enzimi idrolitici
(citochine) e prostaglasndini tipo E2 responsabili del dolore. I
processi involutivi istologici che caratterizzano l'artrosi
sono:
1)la metaplasma dei fibroblastica dei condrociti (modulazione
fenotipica con conseguente
2)la produzione di collagene tipo I e
III e X con funzione riparativa ed esito in fibrocartilagine (analogia con
processi di riparazione delle ferite/cucatrici e fratture) (biblio
14)
3)la proliferazione dei condrociti con ipertrofia
della cartilagine
4)la fibrillazione della superficie cartilaginea
(formazione di crepe) con conseguente eccessivo assorbimento di acqua e
perdita delle proprietà viscoelastiche
5)la riduzione della
circolazione del liquido sinoviale 6)rifornimento trofico per flusso
diretto con conversione del metabolismo da anaerobico in
aerobico
7)la riduzione di apporto trofico e di ossigeno 8) la
vascolarizzazione della cartilagine come esito della disinibizione alla
angiogenesi nel contesto cartilagineo con esito finale in 9)
mineralizzazione (osteofitosi)
Le conseguenze sul piano funzionale
sono a) l'indebolimento della cartilagine (ridotta resistenza a stimoli
meccanici) b) la riduzione trofica con atrofia /necrosi dei condrociti
(apoptosi) c) la osteofitosi (pern vascolarizzazione)
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| Peculiarità delle artrosi dell'ATM |
L'ATM a differenza di tutte
le altre articolazioni sinoviali presenta una struttura della sinovia
originariamente fibrocartilaginea (non solo cartilaginea/ cartilagine
ialina) E' malattia relativamente frequente e non interessa
esclusivamente la popolazione adulte (biblio 15). E' stata
correlata in studi antropologici recenti con l'usura dentaria (biblio 16)
mentre non è provata la sua correlazione con
l'edentulismo.
L'artrosi dell'ATM è caratterizzata dai seguenti
eventi regressivo degenerativi: -proliferazione
cellulare -irregolarità della superficie
cartilaginea -fissuraziuponi e crepe sulla superficie
cartilaginea scomparsa della cartilagine -scopertura della
superficie ossea corticale
Sul piano funzionale deficit e su
quellon clinico rilievo di rumori crepitanti. |
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