| Trattamento della artropatia
dell’ATM
Il trattamento della artropatia
disfunzionale dell’ATM riconosce un triplice livello d’intervento: · Il
trattamento del dolore; · Il trattamento della patologia (artropatia
degenerativa); · Il trattamento della funzione (ricondizionamento
funzionale)
Per il trattamento del dolore
si rimanda al paragrafo precedente. Il trattamento della patologia di base
(artropatia ad impronta flogistico - degenerativa) deve essere orientato al
controllo dei fattori predisponenti e coadiuvanti, nonché a quelli che vengono
ritenuti precipitanti (eziologici) in quel caso specifico (abitudini viziate,
ipermobilità, malocclussione e discrepanze occlusali, ecc.): E’ evidente
perciò che ciascuno di tali fattori richiederà uno specifico trattamento in
relazione alla sua presunta o dimostrata rilevanza (trattamento ortodontico,
chirurgia ortognatica, esercizi di autocontrollo del movimento, minime
rimodellazioni occlusali, ecc.) e andrà effettuato, non secondo una sequenza
preordinata schematicamente, ma in relazione a un programma individuale di
riabilitazione occluso masticatoria che avrà come obiettivo il ricondizionamento
della funzione artromuscolare. Il trattamento della funzione
(ricondizionamento funzionale) si basa sulla esecuzione di esercizi
personalizzati di fisioterapia attiva mandibolare (ginnastica), che
dovranno essere programmati in funzione delle specifiche esigenze del caso e che
dovranno essere attuate sotto stretto controllo (bisettimanale) degli effetti
prodotti dalla ginnastica prescritta (fig. 23-26) . L’applicazione
intermittente di placche occlusali consente la decompressione e la
redistribuzione dei carichi a livello intra - articolare nonché la
stabilizzazione dei progressi conseguiti col programma di fisioterapia. Le
tipologie di placche occlusali “bite plane” proposte da vari Autori sono le più
diverse, come pure i materiali utilizzati per la loro realizzazione (fig.28).
Tuttavia i “bites” che hanno dimostrato la massima efficacia associata alla
minore lesività per un uso prolungato sono riconducibili a nostro avviso a
tre tipi fondamentali che abbiamo denominato per
semplicità: · FLOS (Flat Occlusal Splint); · MARES (Mandibular
Repositioning Splint); · STAS (Stabilization Splint).
Le
caratteristiche più salienti di tali placche verranno qui appresso
descritte:
1.
FLOS (Flat Occlusal Splint): ·
Placca in resina a completo rivestimento occlusale da applicare all’arcata
superiore; · Estensione vestibolare fino all’equatore delle corone
dentarie; · Estensione linguale per circa 1-1,5 cm dal margine cervicale
della gengiva palatale in direzione del palato; · Superficie occlusale liscia
con un contatto puntiforme per ogni elemento dentale dell’arcata
antagonista; · Guida canina nei movimenti di lateralità con minima
inclinazione sufficiente alla disclusione dei gruppi lateroposteriori; ·
Guida frontale nei movimenti di protrusione con la minima inclinazione
sufficiente alla disclusione dei gruppi lateroposteriori.
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FLOS |
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| Placca
occlusale (tipo FLOS secondo Ciancaglini e coll da Nozioni di ortopedia
mandibolare e odontostomatologia dell’età infantile ed evolutiva ED. CPA
1992) al termine della costruzione (al banco del laboratorio) |
Placca
occlusale (tipo FLOS) applicata alla bocca del paziente con denti a
contatto (in occlusione) |
2.
MARES (Mandibular Repositionig Splint); ·
Placca in resina a completo rivestimento occlusale da applicare all’arcata
inferiore; · Estensione vestibolare fino all’equatore delle corone
dentarie; · Estensione linguale per circa 0.5 cm lingualmente dalla cresta
marginale della gengiva in direzione del pavimento della bocca; · Superficie
occlusale ingranante con fossette per òl’alloggiamento delle cuspidi per ogni
elemento dentario dell’arcata antagonista; · Guida canina nei movimenti di
lateralità con minima inclinazione sufficiente alla disclusione dei gruppi
lateroposteriori; · Guida frontale nei movimenti di protrusione con la minima
inclinazione sufficiente alla disclusione dei gruppi
lateroposteriori;
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MARES
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| Placca occlusale tipo
MARES (applicata all’arcata inferiore). |
3. STAS (Stabilization Splint): · Placca in resina a completo
rivestimento occlusale da applicare all’arcata superiore; · Estensione
vestibolare fino all’equatore delle corone dentarie; · Estensione linguale
per circa 1-1.5 cm dal margine cervicale della gengiva palatale in direzione del
palato; · Superficie occlusale ingranante con fossette per l’alloggiamento
delle cuspidi per ogni elemento dentario dell’arcata antagonista; · Guida
canina nei movimenti di laterabilità con minima inclinazione sufficiente alla
disccusione dei gruppi lateroposteriori; · Guida frontale nei movimenti di
protrusione con la minima inclinazione sufficiente alla disclusione dei gruppi
lateroposteriori.
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STAS |
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| Placca occlusale tipo
STAS (applicata all’arcata superiore). |
Le placche del tipo FLOS sono
indicate per un ricondizionamento funzionale basato sul principio della
decompressione e della promozione del supporto trofico rigenerativo delle
strutture intracapsulari affette da un grado più o meno importante di
artropia. Le placche del tipo MARES sono indicate allo scopo di promuovere
una ricompartizionamento fluido connettivale con riposizionamento reciproco
delle componenti condilo - disco - temporale. Le placche del tipo STAS
trovano indicazione al termine di trattamenti occlusali, ortopedici, ed
ortopedico - mandibolari, allo scopo di conformare la funzione artromuscolare al
nuovo assetto occlusale promuovendone un progressivo
adattamento.
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